Cerimonia e Conferenza II ediz. Premio “Rohlfs-Mosino-Karanastasis”

Con la commemorazione del dott. Ippocrates Savouras di Paleon Faliron (Grecia) e del prof. Filippo Violi studioso grecocalabro si è conclusa la seconda edizione del Premio Internazionale di Letteratura “Rohlfs-Mosino-Karanastasis” promosso dal Circolo Culturale ‘Apodiafazzi’ con il Patrocinio delle Ambasciate di Germania e di Grecia, del Comune di Bova, della Città Metropolitana di Reggio Calabria e dell’Ente Parco d’Aspromonte.

VINCITORI

Sezione Saggistica (studi etimologici, questione omerica):
Prof. Filippo Violi (Alla memoria) con l’opera “La Letteratura grecocalabra. Lineamenti storici e letterari – Autori e testi”.

Sezione Narrativa:
Prof.ssa Carla Spinella con l’opera “To dèlemma sto grecánico (La raccolta in grecanico)”.

Sezione Poesia (poesie, filastrocche, canzoni, ninnenanne in lingua greca di Calabria):
Sig.ra Francesca Tripodi con l’opera “To chùma stin cardìa: paracàlima tis zoi (La terra nel cuore: inno alla vita)”.

Sezione Tesi di laurea:
Prof.ssa Maria Concetta Cacciola con l’opera “Le forme nominali del verbo nel grecánico della Bovesia”.

Sezione Studi e ricerche:
Ing. Francesco Sepe con l’opera “Bova e il Concordato del 1818. Cronaca breve di un pericolo scampato”;
Dott. Angelo Barillà detto Nuccio (Legambiente) con l’opera “Il raglio della riscossa. L’asino in Calabria tra storia naturale e storia sociale (Atti convegno Bova 16.5.1992, A cura di Nuccio Barillà)”.

 

 

La premiazione è stata preceduta dalla interessante Conferenza sul tema: “Variazione e diversità linguistica nella storia del Mediterraneo: il caso di Greco e Romanzo. Relatrice la linguista Cristina Guardiano (Università di Modena e Reggio Emilia), componente del Comitato Direttivo del Circolo Apodiafazzi.

All’iniziativa hanno presenziato la signora Laura Crisopulli vedova Violi, una delegazione in rappresentanza del Comune di Bova con l’Assessore Giuseppe Casile e del Comune di Condofuri con l’Assessore alle Minoranze linguistiche dottoressa Carolina Nucera; presenti il prof. Malacrinò in rappresentanza di Lina Zaccaria, Dirigente Scolastico Provinciale, il prof. Saverio Micheletta per l’associazione Bovalife, Raffaella Leone e Enzo Crupi del Circolo Odisseas, i già Sindaci dei Comuni di Condofuri e Motta San Giovanni, rispettivamente avv. Salvatore Mafrici e ing. Paolo Laganà, e Massimo Andrianò dello Studio AZ di Melito Porto Salvo.
In occasione della manifestazione si è tenuta anche una riunione dei soci del Circolo che ha tracciato le linee delle prossime iniziative.


 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

 

Gent.mo Presidente del Circolo Culturale “APODIAFAZZI”
Prof. Carmelo Giuseppe Nucera

La ringrazio per l’invito alle importanti iniziative dell’8 e 9 settembre 2018, con particolare riguardo alla seconda edizione del Premio Letterario Internazionale Rohlfs-Mosino-Karanastasis. Purtroppo non potrò essere presente perché impegnato per motivi di lavoro fuori regione.
Pertanto, desidero esprimere qui i miei più sinceri complimenti per la meritoria opera svolta a TUTELA di tutto il comparto delle Minoranze Linguistiche Storiche presenti in Calabria, in particolare per i Greci di Calabria. Basta ricordare l’impegno della Associazione e Suo personale per esempio sugli studi e le ricerche sul genoma umano, presentate l’anno scorso in un altro importante convegno da parte della Sua Associazione e di autorevoli studiosi provenienti dalla Grecia. E l’attività nelle scuole dell’Area Grecanica, comprendendo anche il Comune di Reggio Calabria (ovviamente per la percentuale della popolazione parlante o che desidera incrementare tale conoscenza), favorendo un aumento — o attivazione a nuovo — delle ore di insegnamento dedicate alle Minoranze Linguistiche Storiche, in italiano e in lingua, sulla scia di quanto auspicava il prof. Tullio De Mauro: «Una maggiore attenzione dei servizi pubblici (scuole, università, tribunali, assistenza socio-sanitaria, mezzi di comunicazione di massa, editoria, libri e pubblicazioni giornalistiche), attuando pienamente anche in Calabria la Legge Nazionale 482 del 1999 e il suo relativo Regolamento di Attuazione del 2001».
Prima di pensare di soddisfare le esigenze, pur legittime, delle altre Minoranze Linguistiche ed Etniche presenti non solo in Calabria ma in tutta Italia, è necessario trovare una COESIONE tra le varie istituzioni, a tutti i livelli, per eliminare un VULNUS COSTITUZIONALE che grava da più di 40 anni sulle Minoranze Linguistiche Storiche presenti sul nostro territorio da diversi secoli.

Distinti Saluti,
Demetrio Crucitti
(Direttore Sede regionale RAI Calabria)

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